Testimonial 1

Laurea SID: 2009

Posizione attuale: Senior Public Policy Manager,  Spotify

1. Francesco, ciao! Che lavoro fai? Ci spieghi, in breve, in cosa consiste la tua attività quotidiana?

Certo. Lavoro come Senior Public Policy Manager per Spotify a Bruxelles. In breve, sono responsabile per le relazioni con l’Unione Europea. Mi occupo di definire la posizione di Spotify su importanti proposte di legge comunitarie e nazionali e di coltivare un dialogo con i policymakers della Commissione europea, del Parlamento e del Consiglio, oltre che dei governi europei, rappresentando gli interessi dell’azienda. Tra le principali attività rientrano: sviluppare ed eseguire strategie di engagement, coltivare il dialogo con le istituzioni comunitarie e con i media, collaborare con altri stakeholder. Una parte importante del mio lavoro consiste inoltre nell’informare i vertici dell’azienda sui principali sviluppi politici e legislativi in Europa.

 

2. Potresti raccontarci un po’ la tua carriera? Quali sono i traguardi raggiunti fino ad ora dei quali ti senti più orgoglioso?

Mi trovo a Bruxelles dal 2012. Ho iniziato con uno stage nel Gabinetto del Commissario italiano all’Industria. In seguito, ho intrapreso una carriera nel settore delle politiche europee per il digitale, lavorando prima per un’associazione di operatori di telecomunicazioni, quindi per Vodafone e infine per Spotify. In precedenza avevo fatto diverse esperienze di stage, estremamente formative, in particolare presso le Nazioni Unite al Cairo e la Camera di Commercio indo-italiana a Mumbai; quest’ultime subito dopo la laurea SID nel 2009. Se devo pensare a due traguardi che mi rendono orgogliosi, penso a diversi riconoscimenti ricevuti negli anni dalle aziende per cui ho lavorato, e all’esser riuscito a costruirmi una carriera che mi appassiona e per molti aspetti in continuità con il mio percorso di studio e il mio interesse per la politica internazionale ed europea.

 

3.Come ti ha aiutato il SID nella formazione e nello sviluppo della tua carriera? 

È stata un’esperienza fondamentale, sia da un punto di vista formativo, data l’alta qualità dei professori e dei miei colleghi di studio, sia da un punto di vista umano. Alcuni dei miei migliori amici ancora oggi sono persone conosciute in quegli anni. L’importanza di coltivare negli anni la propria rete accademica e professionale è certamente una delle chiavi di una carriera nel settore delle relazioni istituzionali, e non solo. È stato un piacere trovare a Bruxelles diversi Alumni di Forlì, a testimonianza della qualità del corso di laurea e dei laureati SID.

 

4. Che consiglio ti senti di dare a quei siddini e a quelle siddine che vogliono intraprendere la carriera nel tuo settore?

Me ne vengono in mente tanti. Innanzitutto, durante o alla fine del percorso universitario, consiglierei a tutti di cercare esperienze di stage/primo impiego a Bruxelles. Ve ne sono diverse, come ad esempio gli stage in Commissione e in Parlamento, ma anche in aziende e organizzazioni private. Se si vuole intraprendere una carriera a Bruxelles, è fondamentale partire da un’esperienza di questo tipo per poi costruirsi una rete professionale sul posto. Consiglierei agli studenti di guardare non soltanto alle istituzioni (come ad esempio la Farnesina, la Commissione europea o il Parlamento). Esistono tante realtà private e nel terzo settore in cui poter sviluppare le conoscenze e le capacità acquisite studiando Scienze Internazionali e Diplomatiche. Ad esempio, la mia esperienza in Camera di Commercio in India era stata incredibilmente interessante.

 

5. Potresti indicarci qui sotto una citazione di un personaggio famoso in cui ti riconosci? E se proprio non vuoi sceglierne una, vuoi lasciarci tu una frase, anche tua, da utilizzare per pubblicizzare la tua SID Story sui nostri canali social?

    Una frase in cui mi sono sempre riconosciuto molto è di John Lennon: “Life is what happens to you when you’re busy making other plans”. È tratta dalla canzone “Beautiful Boy”, dedicata al figlio Sean. L’ho sempre letta come un invito ad accogliere le novità impreviste portate dalla vita, che esulano dai nostri piani. Mi sembra anche un’esortazione ad aprire i nostri orizzonti. La trovo particolarmente rilevante per gli studenti che si affacciano al mondo del lavoro: a volte le esperienze migliori sono quelle inaspettate e impreviste.

    #SIDStories: intervista a Irma Martino

    Laurea magistrale SID, 2020 Posizione Attuale: Direzione Sostenibilità e Comunicazione Istituzionale, Reale Group

    #SidStories: Intervista ad Alkena Qemalaj

    Laurea Magistrale SID, 2017

    Posizione attuale: Export Area Manager per l’America Latina, Urbinati S.r.l.

    #SIDstories: Intervista a Giulia Fedele

    Laurea magistrale SID, 2014

    Posizione attuale: Account Manager, Amazon Web Services

    #SIDstories: Intervista a Giulia Manconi

    Laurea Magistrale SID, 2016

    Posizione attuale: funzionaria presso il segretariato OSCE

    #SIDStories: Intervista a Gaia Rizzi

    Anno di laurea SID: 2016
    Posizione Attuale: Freelance Brand Strategist

    #SIDstories: Intervista a Giulia Garbagni

    Laurea triennale SID, 2014

    Posizione attuale: PhD Candidate, University of Cambridge – Corpus Christi College (Arts and Humanities Research Council & Toshiba Scholar)

    #SIDStories: Intervista a Francesco Versace

    Laurea SID: 2009

    Posizione attuale: Senior Public Policy Manager,  Spotify

    #SIDstories: Intervista a Raffaele Piccialli

    Laurea Magistrale SID, 2016

    Posizione attuale: Senior EU VAT Compliance Consultant
presso Deloitte Belgium

    #SIDstories: Intervista a Domenico Marocchi

    Laurea SID: 2006
    Posizione Attuale: Giornalista televisivo, RAI

    #SIDstories: Intervista a Gianluca Daluiso

    Laurea triennale SID, 2014

    Posizione attuale: Comunicazione istituzionale della Ministra dell’Istruzione, conduttore Skuolanet e consulente EY Agenzia Nazionale Giovani